Viaggio nella Magica India

12/01/2015 18:00
26/01/2015 18:00

Dall' 11 al 26 GENNAIO 2015  assieme a 14 amici siamo andati alla scoperta del Nord dell'India!

Abbiamo assaporato l'incanto, la cultura dei luoghi i colori, i profuni, i sapori,
Abbiamo consegnato materiale primario ad una scuola “disagiata” e dei vestiti in un villaggio “in difficoltà”,
Abbiamo scoperto lo straordinario lavoro che sta facendo la scuola di Aliceproject in Varanasi fondata da Valentino Giacomin e Luigina DeBiasi,
Ci siamo addentrati nella natura incontaminata ai piedi dell'Himalaya, dove una cascata ci ha dato il benvenuto,
Siamo stati coccolati e supportati dai nostri amici Ravinder e Jolender,
Abbiamo rispettato le nostre unicità, ma ci siamo addentrati nella millenaria cultura indiana,
Abbiamo tutti insieme, condiviso, assaporato, gustato, osservato, riso, ascoltato .... tutto per scoprire e riscoprire la nostra Essenza.

 

Che Viaggio! di Michelle Rivi

Intenso, divertente, affascinante, disarmante, imprevedibile … magico come la sua Terra surreale e misteriosa!
Accompagnati da costanti suoni, intensi profumi e infiniti colori ci siamo inoltrati nell’India spirituale quella dei rituali, dei mantra e dei Guru sulle rive del Gange per riaffermare ancora una volta che il Sentiero Sacro è quello che ognuno ha dentro sé stesso e che l’esterno è solo uno specchio di un Potere che è il nostro.
Consapevoli di ciò si può vivere qualsiasi esperienza senza perdersi all’esterno e senza lasciare il nostro potere nelle mani di altri.
Il trekking ai piedi dell’Himalaya ci ha permesso di purificarci dal caos di alcune città e in una Natura ricca e viva ci siamo rilassati al caldo sole e rinfrescati alle incantevoli cascate Neergadh.
Fra uccelli dai mille colori, buffe scimmie e maestosi alberi il contatto con la Natura è stato per me più sacro di qualsiasi altra “sacralità”.
Pronti così ad addentrarci nuovamente nel fascino della storia e della cultura indiana.
Ad occhi aperti davanti alla sognante meraviglia Taj Mahal e alla sontuosità di ricchi palazzi, testimoni di una storia lussureggiante; increduli e a cuore aperto fra le indescrivibili viuzze della Varanasi antica fra odor di morte e malattie, nel caos di una povertà materiale inenarrabile … la condivisione delle riflessioni e delle emozioni del gruppo hanno onorato tanti insegnamenti appresi così … passo dopo passo …  in un viaggio in India e in noi stessi.
Un’India contraddittoria: mistica e terrena, vivace e lenta, ricca e povera … esterna a noi e parte di noi.
Fra risate, condivisioni, canti, fotografie … fotografie … fotografie, chiacchiere, danze, ritualità, sogni ed emozioni il vero Viaggio l’hanno creato i Viaggiatori: ricchi di energia, apertura mentale, flessibilità, vivacità, interesse spirituale, culturale, naturalistico ed umanitario; ognuno con la sua spontaneità e la sua unicità ha trasformato un viaggio nel Viaggio.

Grazie di Cuore a tutti i Viaggiatori dell’ Anima!
E un ringraziamento speciale a Ravinder Singh di Turismo in India e alla nostra efficientissima guida Jolender Singh che, degni esempi della loro Terra, rendono possibile l’impossibile!

Magica India di Rossella Zammattio

Una nebbiolina leggera avvolge cose e persone, animali e luoghi, sbiadisce i colori e rende ovattata l'atmosfera intorno.
I Ragazzi che arrivano a piedi da villaggi lontani, vestiti nelle immacolate divise che le Scuole richiedono.
I Venditori sono già dentro le loro piccole ed essenziali botteghe, leggendo il quotidiano locale.
Per chi come me è già abituato a viaggiare in territori impervi e ad incontrare Gente diversa, l'India del Nord non dà l'impatto che potrebbe avere un occidentale che vede questa Realtà per la prima volta.
Il Medio-Oriente, la Cina, il Vietnam, l'America Latina, ma soprattutto l'Africa non sono poi tanto diverse per contraddizione tra Opulenza e Povertà, Cultura e Disagio Sociale.
Quello che mi ha colpito di più è la Magia che fa convivere questa Povertà nel tutto e come si intrecciano i fili della Vita di ciascuno in questa Realtà così Cruda ma assolutamente Affascinante!
Questo Fascino ti cattura e ti scava fino in fondo all'Anima.
Ciò che impressiona di più è il Caos : tutto mescolato insieme, in una Macedonia di Colori ed Odori che soltanto a Varanasi si può trovare.
Questa è la Città Sacra per eccellenza, una sorta di Gerusalemme Indiana, un crocevia dove si incontrano molte Fedi tra cui Il Buddismo che ha avuto il suo Big-Bang proprio qui, l'Induismo poi che cura il fine-Vita con la pratica della Cremazione.
I Sadu vengono a morire sulle sponde del fiume Gange, con la stessa Consapevolezza degli Elefanti che non a caso sono Considerati Animali Saggi.
Quando inizia la Cerimonia, sul Ganga (dal nome della Dea del fiume) come per Incanto tutto cambia, all'improvviso, l'Ordine prende il suo Spazio, gli Animali e persino le Cose sembrano sapere quale è la loro collocazione.
I Suoni, i Colori, i Gesti che vengono usati nella Puja trasmettono una Consapevolezza assoluta, come se l'Ordine Cosmico si incarnasse.
Quando poi la Cerimonia finisce è come se tutto deflagrasse improvvisamente, tutto ritorna allo stato primordiale, Prima della Creazione, il Caos totale.
In questo Caos dove la frutta è insieme alle feci e viceversa, in un continuo divenire. 
I processi vitali sono tutti esposti, tranquillamente e così, se dapprima questo può dare fastidio, mi rendo conto che dipende soltanto dai miei limiti, perché realmente tutto è in perfetto equilibrio.
Soltanto qui ho potuto capire che Rita, l'Armonia non è come io l'ho sempre considerata : i profumi, i colori, i gusti, il tocco e lo sguardo che i miei Sensi vogliono percepire.
L'Armonia vera è invece l'Equilibrio degli Opposti che si può incontrare soltanto in questa parte del Pianeta.
La Vita che scorre naturalmente come scorre il Fiume, in relazione al suo opposto : la Morte che viene mostrata senza pudore, ma con grande rispetto.
Tutto si mescola e ogni spazio viene riempito, tutti sanno che ogni cosa nell'Esistenza Terrena va accettata e condivisa, abbandonandosi all'ascolto.
Come nello Yoga si abbandona lo Spazio del Corpo per poi poter ascoltare il Tempo del Respiro e così entrare nella parte più Intima di noi stessi ed infine scoprire con lo Stupore dei Bambini che questa è la Dimensione dell'Universo!

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