Capanna di Sudore

03/02/2019 09:00
03/02/2019 19:00

La "Capanna di sudore" o "Temazcal" proviene dai Nativi americani ed è il Rito più potente dei rituali in loro possesso. È la cerimonia più diffusa in tutto il pianeta e la sua efficacia è nella purificazione. Durante questo rituale si suda per circa tre ore, questa purificazione avviene in primis a livello fisico, poi in base il livello di coscienza, di cammino o di sensibilità di ognuno, la purificazione può avvenire anche nei campi sottili a livello energetico, animico e spirituale del nostro passato, presente e futuro.

Elena Tagliani scrive nel libro “Percorsi del Grande Mistero”:
“Aumentando la temperatura del corpo si accelera il metabolismo, i capillari si dilatano ed il cuore batte più rapidamente per tenere testa alla maggiore richiesta di sangue, mentre le impurità, presenti in molti organi del corpo, vengono eliminate. La prova dell’efficacia dell’aumento della temperatura per debellare i microbi ci viene data dal nostro corpo che reagisce all’infezione con la febbre, infatti quando questa è sotto controllo, elimina gli agenti patogeni senza danneggiare il corpo.”

Joseph Bruchac autore di “La capanna del sudore. Storia e leggende”: 
“In un bagno di vapore, dove le pietre vengono scaldate e l’acqua viene versata su di loro, una grande quantità di ioni negativi viene rilasciata nell’aria. Gli ioni negativi sono molto utili per combattere la fatica e la tensione. Un eccesso di ioni positivi (una condizione comune nelle aree piene di smog e nelle case con un sistema centralizzato di aria condizionata) ha relazione, tra le varie malattie, con l’asma, gli attacchi di cuore, l’insonnia e le allergie.”


La capanna del sudore è un rituale millenario, sperimentato dalle popolazioni antiche del mondo, dove il padre tramandava al figlio queste pratiche.

Andrea Valdini, Sciamano con 25 anni di esperienza guiderà la capanna e sosterrà il lavoro emozionale individuale e le dinamiche dell’intero gruppo.

Per sperimentare questo rituale segnati questa data:


Domenica 3 Febbraio (dalle 9 alle 19)

Presso "Agriturismo Incanto del Fiume" 
Strada Comunale delle Macie , Pomarance (PI)

Contributo Associativo per la giornata 
€ 70.00 

[Se non sei ancora iscritto alla nostra associazione, la quota associativa 2018/2019 è di € 15,00 comprensiva di assicurazione (obbligo di legge)]

Per  tutti  i dettagli  dell’organizzazione  e la  prenotazione scrivimi a info@autentjca.it o chiamami al 3358241691
Sarò felicissimo di rispondere a qualunque tuo dubbio.

Erik Comin

p.s. leggi sotto le testimonianze di chi ha già partecipato!

Cosa serve per questo evento?

-Vestiti comodi che si sporcheranno, guanti da lavoro, scarpe da ginnastica o scarponi o stivali, offerte per l’altare, strumenti musicali e rametti di erbe aromatiche

-Per l’entrata in capanna ti consigliamo costume da bagno (facoltativo) o pareo o accappatoio, un tappetino di stoffa (NO plastica), ciabatte o vecchie scarpe, torcia elettrica. 
-Ti consigliamo di lasciare a casa: Orologi, gioielli ed effetti di valore.
-Al termine del rituale è a tua disposizione il bagno per una doccia.


Se vuoi arrivare il giorno prima, i costi all'agriturismo sono:

- pernottamento in camera doppia/tripla a persona a notte € 25,00
- pernottamento in camera singola a persona notte € 45,00
- colazione € 5,00 - pranzo € 20,00 - cena € 20,00
- pernottamento in stanza comune con sacco a pelo € 5,00

Leggi cosa scrivono le persone dopo aver sperimentato la capanna di sudore:

Riccardo, 14 anni studente 
Sono state delle esperienze bellissime che consiglio a tutti per due motivi: oltre al bene fisico che fa, perché è a tutti gli effetti una sauna, in qualche modo ti migliora o ti insegna qualcosa.

Greta, 18 anni studentessa
Sebbene non fosse la prima capanna di cui ho fatto esperienza, l’ho vissuta in maniera completamente diversa, ho avuto modo di notare la mia reazione all’intero rito, come dall’inizio alla fine io ho accolto e risposto ai contrasti che emergevano e di come ancora ora io ne abbia memoria e consapevolezza e di come ne faccio esperienza nella mia vita di ogni giorno. Mi ha fatto capire l’importanza del condividere esperienze di questo genere che di certo insegnano molto specialmente alla persona singola all’interno di un gruppo, oltre che all’entità del gruppo stessa. È stata intensa e disarmante, rallegrata e animata dall’energia che lentamente si è venuta a creare insieme all’intero gruppo e di cui sono grata.

Leila,
Un viaggio meraviglioso all'interno di se stessi ma con la grande energia del gruppo. Un'esperienza davvero intima ed intensa che non passa assolutamente inosservata per il tempo a venire. A me ricorda i viaggi in pullman dove si canta e si sta insieme, che si ricordano sempre con piacere, dove si stringono amicizie e legami atavici forti e... si impara qualcosa di sé di davvero prezioso! Grazie compagni di viaggio anche se non ero con voi nell'ultima occasione!

Bruno, 53 anni Operaio, Autista
La capanna x me è crescita personale e di gruppo.

Cecilia, 45 Impiegata
Esperienza intensa che mi ha donato a volte nuove sensazioni, a volte nuove comprensioni ed altre nuovi aspetti di me da approfondire. Ogni Capanna per me è diversa ma tutte contengono: lavoro di gruppo, lavoro individuale, occasioni di gioia e condivisione in un contesto armonioso. Grazie.

Anna, 41 anni Psicomotricista 
Io, come sempre, ho iniziato a frequentare il rito della capanna in modo disordinato e confuso... senza mai finirla del tutto: una volta perché c’era un aereo da prendere, l’altra perché c’era Iris, altre due non sono entrata per il tatuaggio appena fatto... insomma: mi commento da sola. Ma quello che mi porto dentro di più è IL SENSO DEL GRUPPO , il CALORE DEL FUOCO e la FORZA di entrambi. Stare lì insieme, tutti attorno a quel fuoco, tutti con le loro vite e i loro sogni lì a prendere forma e consapevolezza grazie alle tue parole e a quelle fiamme... beh: a me hanno dato la capacità di crederci davvero in ciò che desidero. Di vedere negli occhi altrui i miei: le stesse paure, le stesse speranze. Mi sono sentita parte di qualcosa di più grande, ma che allo stesso tempo era in me, intimo e privato. Il fuoco, il gruppo, la capanna, i tamburi e quella canzone che ripetete sempre “voglio morire come un aquila...” beh : GRAZIE!!! È spinta alla VITA allo stato puro.

Sabrina, 62 pensionata 
Ho fatto  diverse capanne ognuna mi ha donato guarigione, esperienze, emozioni  ed insegnamenti  diversi. La tipologia del rito è  sempre  uguale  mentre ciò  che  accade all'esterno e all'interno  della capanna e in te cambia di volta in volta  ed è  qualcosa di magico stupefacente incredibile. La sintonia che si crea nel gruppo è fondamentale per una riuscita  ottimale. Tutte le capanne hanno dato esito positivo rendendomi più coraggiosa  saggia forte felice piena di energia e soprattutto  più pura. Ringrazio i compagni di avventura e le anime che mi hanno accompagnato in ogni capanna. A prestissimo x la prossima.

Michelle, 34 anni Mediatrice linguistica e culturale
Amo i viaggi, li ho sempre amati... la cerimonia della capanna è stata per un viaggio… . Spinta dalla curiosità di esplorare ed esplorarmi, ancora una volta. Ho scelto con accuratezza la Guida per un sentiero caldo, intenso, a me ancora ignoto attraverso le nonne pietre, in un luogo atavico, sola con me stessa, guidata da un abile sciamano, insieme a eteriche entità, con nuovi, conosciuti compagni di viaggio. Grazie amico Fuoco. Grazie Elementi. Grazie a tutti coloro, visibili e “invisibili", che l'hanno permesso.

Alessandro, 49 anni Falegname (piccola esperienza in vetreria artistica) 
Ho ripetuto parecchie volte questo magnifico RITO e spiegare a parole credo non renda l’idea di come sia viverlo. Credo di averne fatte più di quindici e per ognuna un'esperienza diversa, una sensazione diversa, un'emozione diversa, un passo importante per Me la MIA vita. Credo sia importante provare un'esperienza del genere, ti fa superare ostacoli che prima ti sembravano insuperabili, ti fa capire chi realmente sei, non quello che vorresti essere. Le prime volte avevo delle aspettative, a volte raggiunte, a volte no per il mio mentale, ora non più . Questo RITO è una evoluzione del proprio SÈ che con l'aiuto dei partecipanti ne amplifica il risultato. Molto importante sarebbe almeno una volta immergersi in questa, se si può dire, AVVENTURA DI VITA. Con l'occasione voglio ringraziare tutti coloro che almeno una volta mi hanno accompagnato in questo RITO, GRAZIE AL RIFUGIO DI PREMA, ANDREA, MONICA, IRENE, COMMOSSO VI ABBRACCIO TUTTI, GRAZIE  PER RENDERE POSSIBILE TUTTO QUESTO  GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE

p.s.Voglio aggiungere che ho un figlio di 14 anni  che ogni volta che si propone l'evento rinuncia agli impegni festosi con amici per tuffarsi in questa esperienza anche per Lui molto sentita.  Vi rinnovo l'abbraccio

Marina, 59 anni ragioniera (+ molte altre esperienze) 
È uno Splendido Viaggio dentro di noi e fuori . È un misurarsi nel superare le nostre paure ed andare oltre. Diventare sempre più resistenti e Sensibili, Sensibili ad altri esseri ad altre Energie ad altre dimensioni. Assenza di giudizio, condivisione, una messa a nudo senza averne preoccupazione, un lavoro di gruppo sapendo cosa fare con sinergia e Magia. Dove ci sono tanti piccoli passi verso la Trasmutazione. Ogni volta è Unica Diversa e Speciale. Ogni volta è togliere strati di "pelle " vecchia e morta. C'è la grandissima MAGIA DEL FUOCO,  lo stare tutti intorno a lui vicini vicini in una grande Intimità. GRAZIE a te Hermano, GRAZIE a tutti i compagni di viaggio, GRAZIE a te FUOCO, GRAZIE a tutti  gli elementi, GRAZIE a tutte le Energie che ci accompagnano .

Marina,
Tutte le parole che scriviamo  o che possiamo scrivere non diranno mai  e non possono farlo,  ciò che è VIVERE QUESTO RITO COSÌ IMPORTANTE SPECIALE E POTENTE , NELLA SUA TOTALITÀ.

Deborah, 35 operaia
Non credo di aver parole giuste per descrivere il rito della capanna sudatoria... è un viaggio dentro se stessi che tutti dovrebbero provare. Ogni volta differente e carico di emozioni intense. Gli Amici visibili e non visibili, il Fuoco Sacro, le Nonne Pietre e il nostro Hermano Andrea ci accompagnano in questo luogo magico alla scoperta di  ciò di cui abbiamo bisogno per crescere e di quello che invece dobbiamo lasciar andare... Vi sono infinitamente grata per tutto questo!

Antonella, 44 anni Infermiera 
La Capanna sudatoria è un’esperienza particolare che nella sua evoluzione... durante la giornata… ti mette davanti a molteplici paure che poi scoprirai essere solamente abitanti della mente! La capanna sudatoria che paradossalmente ti fa stare dentro te stessa ma in assoluta condivisione con tante persone… ! La capanna sudatoria ritorno alla semplicità, all’essenziale... al sporcarsi delle mani… dei piedi… ripulendo l’anima... ! capanna sudatoria è connessione con il fuoco, con la terra, con l' aria con la forza che tutto, ciò produce dentro e fuori di te…. !! capanna sudatoria è tumulto di sensazioni… che si conclude con una pace interiore… ! capanna sudatoria è "sudore"che esce dal corpo e dal cuore… ! capanna sudatoria è farsi guidare esattamente nel "posto giusto" che ti aspettava da tempo… ! capanna sudatoria è allegria… gioco… amicizia… condivisione… serenità… ! capanna sudatoria è opportunità per mettere a nudo se stessi senza giudizio… imparando a prendersi la "responsabilità" di ciò che si è veramente… per me questo è la capanna sudatoria… con tutto il cuore grazie!!!!!!

Laia, 
Per me la Capanna è stata un'occasione per scoprire che… ci si può risvegliare nella luce anche quando sembra che il buio possa inghiottire… che il gruppo, che nasce attraverso la condivisione di un'esperienza di vicinanza, sostegno e non giudizio è una Forza, che poter guardare da vicino le proprie paure è  un dono, non solo una fatica. Grazie ancora a tutti da parte mia!

Matteo,
La capanna sudatoria per me è un viaggio interiore, è un'opportunità per riconnetterci con la nostra vera natura, con Madre Terra e con l'universo. Un' esperienza intima e profonda, protetta e collettiva. È un' occasione di guarigione, una possibilità di recupero o creazione di forme di relazione con se stessi e con il mondo. La prima volta è stato rispondere ad un desiderio atavico e a una nuova curiosità, un'esperienza di comprensione e conoscenza. Grazie amici visibili ed invisibili, grazie.

Carla, 57 anni impiegata
Che dire… ogni rito con andrea è qualcosa di straordinario e la capanna è stato il primo. Vincere le proprie paure e il timore di non farcela sentendosi parte di un tutto… un tutto che comincia prima con le persone ma che si espande e diventa grande, grandissimo e coinvolge altri esseri altre dimensioni, meraviglioso!!! Grazie a tutti e grazie sopratutto a te grande hermanito.

Andrea Valdini scrive di se:

Mi chiamo Andrea Valdini e mi occupo di sciamanesimo e guarigione sciamanica. Fin dalla notte dei tempi lo sciamano era l’unica figura in grado di guarire. Ho iniziato questa entusiasmante attività come ricercatore (indipendente) e come operatore olistico. Vivo e opero prevalentemente a Treviso e organizzo eventi e seminari anche in altri territori e realtà d'Italia e all'estero. Per circa 15 anni ho approfondito le tecniche di diverse discipline bio-naturali quali: il reiki, lo shiatsu, lo Shin Tai, la coppettazione, la moxibustione, il massaggio andino e non solo, così da raggiungere una conoscenza completa del corpo umano e dei suoi sistemi energetici. Dopo un’esperienza personale di guarigione, ricevuta da chi di tecniche e studi non ne aveva, capii che avrei dovuto andare oltre a ciò che avevo finora imparato. Mi sono messo, quindi, in viaggio e ho spostato la mia ricerca sulle antiche tradizioni e culture di sciamanesimo e guarigione sciamanica, acquisendo insegnamenti ereditati da Maestri con i quali collaboro tuttora. Oggi, poter dire che sono uno sciamano e occuparmi di sciamanesimo e guarigione è un’emozione unica e una missione alla quale mi dedico con responsabilità e amore. Una lezione ricevuta da uno sciamano Cheyenne che mi ha colpito profondamente è racchiusa in una frase “L’erba che ti curerà non sarà mai troppo lontana dal tuo corpo. Spesso è dentro di te: chiudi gli occhi, vai nella profondità e trovala”. Per me questa erba porta il nome di Anima, e se noi ascoltiamo profondamente il nostro corpo, essa ci parla. Dobbiamo imparare a fidarci dei suoi messaggi perché sarà lei che ci guiderà nella nostra vita spesso caotica. Osservando il Tempio, così io definisco il corpo fisico, possiamo principalmente ottenere due cose: 1° Scoprire meccanismi dissonanti che condizionano il nostro presente: credi mentali, comportamenti, egregore - nostri, degli avi, della società; 2° Ancorare frammenti di Anima che per svariati motivi sono rimasti bloccati nel nostro passato. Nel primo caso ho la possibilità di trasformare, nel secondo caso ho la possibilità di recuperare, così mi riapproprio della Forza Vitale (Energia) da usufruire nel quotidiano. Oggi, dopo oltre 20 anni di appassionata attività e continua ricerca, ho concentrato tutte le mie conoscenze in un metodo, MAV (Metodo Andrea Valdini), allo scopo di fornire, per tutti coloro che lo desiderano, un percorso con strumenti pratici e veloci per raggiungere, in breve tempo, una reale vita serena e tranquilla in tutte le sfere e relazioni.

Grazie per aver letto queste righe!
Andrea Valdini

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